La professione


02 Mag
Mercoledì

“Massacro” agli esami di Stato
riflettere sulla formazione

Nella sezione La professione

Da alcuni anni <Giornalismo e democrazia> analizza i risultati degli esami dei giornalisti, quelli che per legge occorre superare per essere ammessi all‚ÄôAlbo nell‚Äôelenco dei professionisti. E‚Äôuna lettura da cui si traggono spunti di riflessione non irrilevanti sulla formazione dei giornalisti e, di conseguenza, sulla loro idoneit√† e capacit√† a cogliere l‚Äôessenza dei fatti, a mostrarli e a spiegarli ai cittadini. Continua…

Nella sezione La professione


L’Ordine ormai deve cambiare
le modalità del praticantato

nessun commento - Inserito il 23.09.17
Fra qualche giorno i giornalisti italiani andranno a votare per eleggere i nuovi consigli dell‚ÄôOrdine (nazionale e regionali). La novit√† √® la composizione dell‚Äôassemblea nazionale, che non sar√† pi√Ļ elefantiaca ma di soli 60 membri e dunque pi√Ļ snella ed efficiente. I problemi sul tavolo, per l‚ÄôOrdine, non sono pochi: ...continua
Morresi: “Ci√≤ che conta √® solo
l’interesse del pubblico”

nessun commento - Inserito il 23.05.14
A commento di quanto avvenuto nel Canton Ticino, dove un giudice ha comminato una multa a tre giornalisti ‚Äúrei‚ÄĚ di avere pubblicato i nomi dei protagonisti di un omicidio-suicidio, Enrico Morresi, noto studioso e gi√† presidente dei giornalisti elvetici, ha scritto questa nota che <Giornalismoedemocrazia.it> ritiene utile diffondere. continua
Senza riforma l’Ordine √® un ente inutile, o quasi
nessun commento - Inserito il 24.09.13
¬†Il recente intervento di Vittorio Roidi sul ‚ÄúCorriere della Sera‚ÄĚ si conclude con queste parole: ‚ÄúProseguiamo il progetto Gonella. O abbandoniamolo.‚ÄĚ Sono per proseguire quel progetto, liberandolo per√≤ da tutte le distorsioni che sono state introdotte nel corso degli anni. continua
Sondaggi elettorali tutti ribaltati
Fattori imponderabili o troppi errori?

1 commento - Inserito il 27.02.13
Mai come nelle recenti elezioni politiche i sondaggi elettorali si sono rivelati una scienza dell’improbabile. Nell’ultimo giorno in cui i maggiori quotidiani hanno potuto pubblicarli, l’8 di febbraio, variavano da un 4 per cento fino a un 7,5 per cento a favore del centrosinistra sul centro destra. Anche nelle due ...continua
Notizia Papa: la pi√Ļ veloce √® l’Ansa
grazie a Giovanna Chirri

nessun commento - Inserito il 14.02.13
Un lampo, che ha attraversato il pianeta con la velocità del fulmine. Straordinario l’effetto provocato sui mas media dall’annuncio da parte di Benedetto XVI. Sky Tg 24 ha battuto tutte le altre testate televisive, la mattina dell’11 febbraio, appena è apparsa la notizia delle dimissioni di Papa Benedetto XVI. continua
Decreto del Governo sulle professioni
cambia anche il praticantato?

nessun commento - Inserito il 18.06.12
Con un decreto del 15 giugno il Governo Monti ha cambiato il regolamento di alcune professioni, compresa quella giornalistica. Perduta la capacità disciplinare, confermato l’obbligo della formazione permanente, l’Ordine deve modificare anche le norme sul praticantato. Nessuno sa in che modo. Il rischio è che alcune funzioni si blocchino. continua
Solo cinque mesi per stabilire
come saranno i “nuovi” pubblicisti

1 commento - Inserito il 09.03.12
 Sarà piccola o grande la rivoluzione nell’organizzazione del giornalismo? Il governo non ha ancora battuto neppure un colpo, ma entro il 12 agosto il nostro paese dovrà comunque adeguarsi alle norme europee. La modifica potrebbe essere di sostanza, soprattutto per quanto riguarda i pubblicisti. continua
Ordine: ha senso la divisione
fra professionisti e pubblicisti?

nessun commento - Inserito il 08.01.12
Nella discussione aperta nell‚ÄôOrdine dei giornalisti su come far fronte alla riforma delle professioni, quello che pi√Ļ sorprende √® l‚Äôidea di cercare di cambiare il meno possibile. Si rincorrono molte domande. L‚Äôesame di Stato quale presupposto senza il quale non si ha una professione regolamentata vale anche per i giornalisti? ...continua
Il giornalismo digitale:
bisogna capire ciò che si fa

nessun commento - Inserito il 08.11.11
Uno dei problemi maggiori della stampa è che i giornalisti spesso credono ciecamente alle semplificazioni che essi stessi propongono per spiegare fenomeni complessi. Questo è vero in particolare quando la stampa parla della stampa, così di semplificazione in semplificazione si oscilla tra abissi di pessimismo e vette di ottimismo. Prima ...continua


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