La professione


23 Set
Sabato

L’Ordine ormai deve cambiare
le modalità del praticantato

Nella sezione La professione

Fra qualche giorno i giornalisti italiani andranno a votare per eleggere i nuovi consigli dell’Ordine (nazionale e regionali). La novità è la composizione dell’assemblea nazionale, che non sarà più elefantiaca ma di soli 60 membri e dunque più snella ed efficiente. I problemi sul tavolo, per l’Ordine, non sono pochi: querele temerarie, violazioni della privacy, faziosità e in genere autorevolezza del giornalismo, insidiato dalla crisi economica, dalla concorrenza di Internet e dalle fake news. Ma fra i primi nodi che l’organismo professionale dovrà affrontare c’è quello della formazione dei nuovi giornalisti. Continua…

Nella sezione La professione


Morresi: “Ciò che conta è solo
l’interesse del pubblico”

nessun commento - Inserito il 23.05.14
A commento di quanto avvenuto nel Canton Ticino, dove un giudice ha comminato una multa a tre giornalisti “rei” di avere pubblicato i nomi dei protagonisti di un omicidio-suicidio, Enrico Morresi, noto studioso e già presidente dei giornalisti elvetici, ha scritto questa nota che <Giornalismoedemocrazia.it> ritiene utile diffondere. continua
Senza riforma l’Ordine è un ente inutile, o quasi
nessun commento - Inserito il 24.09.13
 Il recente intervento di Vittorio Roidi sul “Corriere della Sera” si conclude con queste parole: “Proseguiamo il progetto Gonella. O abbandoniamolo.” Sono per proseguire quel progetto, liberandolo però da tutte le distorsioni che sono state introdotte nel corso degli anni. continua
Sondaggi elettorali tutti ribaltati
Fattori imponderabili o troppi errori?

1 commento - Inserito il 27.02.13
Mai come nelle recenti elezioni politiche i sondaggi elettorali si sono rivelati una scienza dell’improbabile. Nell’ultimo giorno in cui i maggiori quotidiani hanno potuto pubblicarli, l’8 di febbraio, variavano da un 4 per cento fino a un 7,5 per cento a favore del centrosinistra sul centro destra. Anche nelle due ...continua
Notizia Papa: la più veloce è l’Ansa
grazie a Giovanna Chirri

nessun commento - Inserito il 14.02.13
Un lampo, che ha attraversato il pianeta con la velocità del fulmine. Straordinario l’effetto provocato sui mas media dall’annuncio da parte di Benedetto XVI. Sky Tg 24 ha battuto tutte le altre testate televisive, la mattina dell’11 febbraio, appena è apparsa la notizia delle dimissioni di Papa Benedetto XVI. continua
Decreto del Governo sulle professioni
cambia anche il praticantato?

nessun commento - Inserito il 18.06.12
Con un decreto del 15 giugno il Governo Monti ha cambiato il regolamento di alcune professioni, compresa quella giornalistica. Perduta la capacità disciplinare, confermato l’obbligo della formazione permanente, l’Ordine deve modificare anche le norme sul praticantato. Nessuno sa in che modo. Il rischio è che alcune funzioni si blocchino. continua
Solo cinque mesi per stabilire
come saranno i “nuovi” pubblicisti

1 commento - Inserito il 09.03.12
 Sarà piccola o grande la rivoluzione nell’organizzazione del giornalismo? Il governo non ha ancora battuto neppure un colpo, ma entro il 12 agosto il nostro paese dovrà comunque adeguarsi alle norme europee. La modifica potrebbe essere di sostanza, soprattutto per quanto riguarda i pubblicisti. continua
Ordine: ha senso la divisione
fra professionisti e pubblicisti?

nessun commento - Inserito il 08.01.12
Nella discussione aperta nell’Ordine dei giornalisti su come far fronte alla riforma delle professioni, quello che più sorprende è l’idea di cercare di cambiare il meno possibile. Si rincorrono molte domande. L’esame di Stato quale presupposto senza il quale non si ha una professione regolamentata vale anche per i giornalisti? ...continua
Il giornalismo digitale:
bisogna capire ciò che si fa

nessun commento - Inserito il 08.11.11
Uno dei problemi maggiori della stampa è che i giornalisti spesso credono ciecamente alle semplificazioni che essi stessi propongono per spiegare fenomeni complessi. Questo è vero in particolare quando la stampa parla della stampa, così di semplificazione in semplificazione si oscilla tra abissi di pessimismo e vette di ottimismo. Prima ...continua
Trasmettere gli interrogatori di Misseri
vuol dire violare i diritti della persona

nessun commento - Inserito il 01.11.10
L’utilizzazione in tv della voce di Michele Misseri, registrata durante gli interrogatori per il delitto di Avetrana è qualcosa di nuovo nel panorama del giornalismo italiano. Supera, forse, i limiti di un corretto esercizio del diritto di cronaca. Mi domando se abbiano fatto una riflessione approfondita i giornalisti che hanno ...continua


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