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29 Mar
Giovedì

L’Italia come la Turchia? In Sardegna
i carabinieri perquisiscono un giornale

Nella sezione News

L’Italia come la Turchia? L’attacco che la magistratura ha sferrato alla libertà di stampa è di gravità inaudita ed evoca l’immagine di nazioni dove i giornalisti sono arrestati e torturati. A Olbia, la redazione del quotidiano La Nuova Sardegna, la redazione e il computer della giornalista Tiziana Simula, nonché la sua abitazione sono stati perquisiti dai carabinieri. Continua…

Nella sezione News


Una riforma del giornalismo?
Solo con il “servizio pubblico”

nessun commento - Inserito il 10.02.18
Si parla di nuovo di una riforma del giornalismo, un po’ in fretta, perché si avverte che il pericolo è grande: l’onda di piena scaturita dalla Rete può affondare l’informazione sotto un mare di fake news, di insulti e di algoritmi. Se il giornalismo serve ancora bisogna far qualcosa ...continua
Cancedda: per l’Ordine dei giornalisti
questa è l’ultima occasione

nessun commento - Inserito il 31.10.17
Il collega Fernando Cancedda ha scritto sul suo blog questo articolo, dedicato all'attività dell'Ordine nazionale. Ciò che contraddistingue l’Ordine dei Giornalisti rispetto alla rappresentanza sindacale dei medesimi è la sua natura di ente pubblico, posto a garanzia di libertà, autonomia, dignità e qualità della professione, non a difesa della categoria in ...continua
Malta: uccisa con il tritolo
la giornalista anticorruzione

nessun commento - Inserito il 18.10.17
“La situazione è disperata. Dovunque io guardi vedo solo corrotti”. E’ una delle ultime frasi pubblicate da Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa a Malta. L’hanno fatta saltare in aria con due cariche di tritolo piazzate nella sua vettura. Aveva dato fastidio a molti con le sue battaglie perché alla ...continua
Mario Borsa: “La libertà di stampa
è tutto!”. Ma noi come la usiamo?

nessun commento - Inserito il 27.06.16
E’ uscito un bellissimo libro: “La libertà di stampa è tutto”, una biografia di Mario Borsa, grande del giornalismo. Lo ha scritto Alessandra De Nicola, storica dell’università di Pescara. Lo consigliamo ai giovani che vogliono fare questo mestiere. Può aiutarli a capire cosa deve fare e cosa non deve ...continua
Nove anni di carcere per i cronisti
E’ il Senato del Medio Evo

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Nove anni di carcere per il giornalista che diffama un uomo politico o un magistrato! E’ quello che ha progettato la Commissione Giustizia del Senato, proprio mentre si attendeva la definitiva abolizione della reclusione come pena per i giornalisti. Stupefacente. Ecco una buona ragione per votare sì al referendum e ...continua
“Panama papers”: ecco come sarà il giornalismo
nessun commento - Inserito il 21.04.16
L’inchiesta internazionale sui “Panama papers” non è solo servita smascherare un colossale giro di evasione fiscale, ma ha dato una risposta per quanto riguarda il futuro del giornalismo. Chi pensa che questa attività stia per precipitare nell’oceano del fai da tè, ha davanti la prova che solo giornalisti superpreparati e ...continua
L’intervista di Vespa:rischiosa
e la Rai ha voglia di censura

nessun commento - Inserito il 17.04.16
L’intervista tv di Bruno Vespa  al figlio di Totò Riina è servita a farci capire due cose. La prima riguarda la famiglia di un mafioso, come è fatta, come vive. La seconda spiega come mai l’Italia sia considerata agli ultimi posti, nelle classifiche sulla libertà di stampa. Un paese nel ...continua
Perché il contratto nazionale
resta in vigore per 6 mesi

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Il contratto nazionale di lavoro giornalistico Fnsi-Fieg resterà in vigore ancora per 6 mesi. Federazione nazionale della stampa italiana e Federazione italiana editori di giornali hanno sottoscritto un verbale di accordo in cui, confermando l’impegno a proseguire le trattative, già avviate, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, hanno ...continua
La Stampa: lasciano gli Agnelli
e arriva la Garante

nessun commento - Inserito il 09.03.16
Al quotidiano La Stampa ci sono due novità: la prima è il disimpegno della famiglia Agnelli, la seconda è l’istituzione del Garante del Lettore. L’effetto sul giornale provocato dall’uscita, o quasi, dell’azionista principale – che porta il giornale nell’impero guidato da De Benedetti e decide di dedicarsi solo alle automobili, ...continua


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