Industria editoriale


03 Mar
Giovedì

Scatta la sperimentazione al Corriere
Ma la redazione resta spaccata

Nella sezione Industria editoriale

L’accordo raggiunto al Corriere della Sera è l’inizio di una sperimentazione. Costituisce un primo punto di incontro, all’interno di un’azienda editoriale che produce giornalismo in varie forme e su diverse piattaforme. Difficile valutare i possibili sviluppi, ma la maggioranza della redazione  (164 sì, 121 no, 10 schede bianche, 2 nulle) ha votato a favore di un patto che sblocca un lungo impasse e che è basato su flessibilità, multimedialità, mobilità, formazione. E’ il tentativo di risolvere i problemi che in tutto il mondo devono essere risolti dai produttori di informazione e che hanno alla base l’integrazione fra i vari media. Continua…

Nella sezione Industria editoriale


Ancora no al cumulo fra giornali e tv
Il divieto della Gasparri sarà prorogato

nessun commento - Inserito il 18.12.10
Mediaset non avrà un quotidiano. Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha annunciato che la legge Gasparri – che vietava fino al 31 dicembre 2010 ai proprietari di televisioni di possedere giornali stampati – sarà prorogata. Non c’è ancora una nuova data, perché il termine sarà inserito nel decreto ...continua
L’iPad nuova frontiera del giornalismo?
Murdoch e Steve Jobs ci scommettono

nessun commento - Inserito il 01.12.10
L’iPad è il futuro del giornalismo? Pochi si sbilanciano in profezie, ma è un dato di fatto che nelle aziende massimo appare lo sforzo di concentrazione sul nuovo strumento. Non c’è impresa giornalistica di carta stampata che non stia lavorando al prodotto destinato al tablet inventato da Steve Jobs. continua
Migliorano i conti del gruppo Rcs
Intanto il Manifesto rischia di chiudere

nessun commento - Inserito il 07.11.10
Buone e cattive notizie editoriali: migliorano i conti della Rcs, ma intanto il Manifesto - sceso a sole 20 mila copie di venduto - rischia di chiudere. L’equilibrio di bilancio delle società editoriali può migliorare l’esercizio della  libertà di stampa. Ma se si vendono pochi giornali si può arrivare al fallimento. continua
Continuano a calare le vendite dei quotidiani
Meno 90.000 il Corsera, 55.00 Repubblica

nessun commento - Inserito il 25.06.10
Continua l’emorragia di copie dei quotidiani italiani. Lo dicono le ultime rilevazioni dell’Ads. Nel periodo marzo 2009-2010, il Corriere della Sera ha perso circa 90.000 copie, il 15 per cento di quelle diffuse (qualcosa di meno se si guarda al dato delle edicole). Il calo di Repubblica è stato invece ...continua
Arriva in Italia l’iPad di Steve Jobs
i giornali si preparano a utilizzarlo

nessun commento - Inserito il 04.05.10
Quotidiani e settimanali sono alle prese con i nuovi arrivati: i tablet, le tavolette portatili appena sfornati dalla tecnologia mondiale. Quale grafica, quali contenuti, quali soluzioni sono più adatte per questi nuovi gioielli? In tutte le aziende editoriali del mondo i tecnici studiano i caratteri, i formati, gli accorgimenti ...continua
Il caso Ruffini sconquassa la Rai
inginocchiata davanti al potere politico

1 commento - Inserito il 22.04.10
Stiamo ancora aspettando che il Consiglio d'amministrazione della Rai trovi quella che Bossi chiama “la quadraâ€, cioè la soluzione geniale che metta fine al caso Ruffini. Infatti, se non lo fa entro il 29 aprile – quando il giudice del lavoro esaminerà la causa intentata da Ruffini  – potrebbe essere ...continua
Le radio locali diminuiscono di numero
ma resistono meglio alla crisi

nessun commento - Inserito il 03.04.10
  Le radio diminuiscono di numero, ma resistono. Nel settore radiofonico è in atto un processo di concentrazione: fusioni, alleanze, per meglio fare fronte alla crisi economica. Le imprese sono scese da 4000 a 1000 (607 sono quelle iscritte all’associazione “Aeranti Coralloâ€), ma appaiono più robuste a attrezzate, grazie ad un ...continua
Rcs Quotidiani: i big entrano nel consiglio
un Corriere più libero o più assediato?

nessun commento - Inserito il 21.03.10
Cambiamenti al vertice della società che governa il settore quotidiani della Rcs . Che cosa significano? La spiegazione più semplice e convincente appare quella di un arroccamento vincente, all’interno del Consiglio di amministrazione, attorno al presidente Piergaetano Marchetti, da parte dei membri più significativi del patto di sindacato di Rcs ...continua
Il Paìs diventa americano: la Prisa
costretta a vendere la maggioranza delle azioni

nessun commento - Inserito il 13.03.10
Il Paìs diventa americano. Nella proprietà del più autorevole quotidiano spagnolo, nato subito dopo la fine del regime autoritario del generalissimo Franco, è entrata una compagnia Usa. La famiglia dePolanco ha venduto parte della sua quota (scende dal 70 al 30 percento) ma mantiene la guida la guida della Prisa, ...continua


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