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17 Dic
Giovedì

Vittorio Di Trapani rieletto
alla Segreteria dell’Usigrai

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Vittorio Di Trapani rieletto Segretario dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai aderente alla Fnsi. Di Trapani, 40 anni, napoletano era stato scelto la prima volta a Salerno nel 2012. Sarà segretario per un altro triennio.
Questo il testo della mozione approvata (un astenuto) dal congresso, a sostegno della candidatura di Di Trapani:
“I giornalisti dell’Usigrai riuniti in Congresso dicono sì all’innovazione e a riorganizzazioni della informazione Rai, per dare ai cittadini più informazione, un’informazione migliore e più libera, dicono no a progetti calati dall’alto, senza confronto con le redazioni, chiedono con forza una riforma della governance aziendale che liberi una volta per tutte il Servizio Pubblico dal controllo di governi e partiti.
Impegnano il prossimo gruppo dirigente a una serrata trattativa per il rinnovo del contratto integrativo che renda possibile il rinnovamento del processo produttivo e che valorizzi i profili professionali nel rispetto dei principi di autonomia, formazione, competenza, che devono continuare ad essere fondamento inderogabile del Servizio Pubblico.
Approvano le relazioni del segretario Vittorio di Trapani, e impegnano l’Esecutivo a proseguire sulla strada indicata nel programma di “Rai, Liberta di Informare”, esigendo l’apertura di un confronto con la direzione aziendale per rendere più efficiente, autorevole e libera l’informazione della Rai, sulla base dei principi approvati dalle redazioni con il progetto RaiPiù: unità della informazione delle reti e delle testate, unità nella diversità e nel rispetto di pluralismo, qualità, indipendenza dell’informazione”.

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Alt alle querele temerarie
sentenza del tribunale di Milano

nessun commento - Inserito il 06.03.15
Finalmente un freno alle querele temerarie. Il tribunale civile di Milano ha stabilito che l’Unione Sarda ed un suo redattore debbano essere risarciti dalla società che li aveva querelati ed aveva chiesto un risarcimento di 550 mila euro. continua
Corriere condannato: on line
corregga l’articolo diffamatorio!

nessun commento - Inserito il 11.02.14
Un editore ha il dovere di aggiornare il proprio archivio digitale, dopo che un articolo pubblicato è stato ritenuto diffamatorio dalla magistratura. Lo ha deciso la Corte d’Appello di Milano con una sentenza pronunciata nei confronti del Corriere della Sera e della Rcs Quotidiani. continua
USA: “Proteggere l’atto giornalistico”
Bella idea ma di difficile applicazione

nessun commento - Inserito il 16.09.13
L’osservatorio LSDI arricchisce periodicamente la nostra conoscenza su ciò che accade, in campo giornalistico editoriale, lontano dai nostri confini. E soprattutto negli Stati Uniti. Scopriamo così le ultime teorie elaborate dagli esperti Usa e grazie al lavoro del gruppo di Pino Rea possiamo poi confrontare queste notizie con ciò che ...continua
Una proposta: si crei un difensore civico
per monitorare e stimolare la deontologia

1 commento - Inserito il 01.02.12
Deontologia nel giornalismo. Di fronte ai cambiamenti sempre più rapidi all’interno della professione si nota un disorientamento, che convive con l'esigenza di maggiore rigore etico, dove il modificarsi delle specificità professionali corre parallelo lungo un rafforzato desiderio di identità professionale. continua
Migliaia di lavoratori perderanno il posto
con il taglio delle facilitazioni postali

nessun commento - Inserito il 04.04.10
Le aziende editoriali perderanno 200 milioni di euro. Un disastro. A tanto ammonterà il disavanzo se il Governo approverà il decreto Tremonti-Scajola che taglierà gli sconti sulle spedizioni in abbonamento dei quotidiani e dei periodici. In pratica, gli editori saranno costretti a pagare una tariffa postale intera, anziché quella agevolata. continua
Giornali on line a pagamento? Solo i contenuti speciali
1 commento - Inserito il 26.09.09
A pagamento o no? I proprietari dei siti on line continuano ad ondeggiare. Ci sono editori, anche in Italia, che erano già passati ad una produzione che richiedeva al navigatore Internet un piccolo esborso, ma che sono dovuti tornare precipitosamente indietro. In assenza di una risposta positiva da parte del ...continua
Pubblicità ed editoria, crollo a gennaio: -25%
nessun commento - Inserito il 07.03.09
Non è solamente questione di concorrenza della rete. La crisi continua a mietere vittime nel settore dell'editoria e lo fa colpendo il principale metodo di sostentamento delle pubblicazioni in genere: la pubblicità. Secondo i dati diffusi da Fcp (Federazione concessionarie di pubblicità) il fatturato di Gennaio 2009 rispetto allo stesso ...continua
Le notizie vanno in Rete, tv raggiunta, quotidiani scavalcati
nessun commento - Inserito il 24.02.09
Internet vince e chissà dove arriverà. Come veicolo di notizie ha già scavalcato, nel 2008, i giornali di carta. E anche la tv, che resta il mezzo più utilizzato, è già stata raggiunta dal web. Secondo il Pew Resarch Center, sia l’elezione di Obama sia la crisi economica sono state ...continua
Crisi dell’editoria: Francia e Italia a confronto
1 commento - Inserito il 09.02.09
In che modo i governi affrontano la crisi dell'editoria? Mettiamo a confronto Francia e Italia: il governo francese stanzia 600 milioni di euro in tre anni (200 l'anno); il governo italiano impegna 50 milioni di euro in cinque anni (10 l'anno). Francia Il piano di rilancio previsto da Sarkozy è condizionato a ...continua


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