Giornali stranieri


10 Gen
Sabato

Al NYT una stanza per discutere con i lettori

Nella sezione Estero, Edicola/Giornali stranieri

Da un paio di giorni il “New York Times” ha introdotto, nella sua edizione online, un nuovo luogo di commento che unisce in una discussione aperta giornalisti, esperti (anche non del giornale, di campi diversi) e lettori su un tema caldo del momento.

“Room for debate” é una stanza per discutere su temi caldi e su notizie molto sentite dai lettori “mentre corrono”. La formula, che va oltre il forum e il blog, si aggiunge ai numerosi modi di coinvolgimento non passivo dei lettori. Analisi e opinioni da diverse prospettive cercano di dare un valore giornalistico complessivo alla questione sul tappeto.

La novità sta nella raccolta di fatti-testimonianza che danno il contesto delle notizie al centro dell’attenzione. Questa volta non si tratta solo di “contenuti prodotti dagli utenti”, come le fotografie della grande nevicata o i messaggini notizie-flash lanciati con Twitter (come è accaduto negli attentati a Bombay).

Il primo tema scelto dal New York Times intitolato “Il fattore paura sul posto di lavoro”, “guarda all’ansia nei luoghi di lavoro in una economia piombata in una voragine di disoccupazione”. (Negli Stati Uniti a dicembre si sono persi 540 mila posti di lavoro e i disoccupati sono 10 milioni!). “Gli americani che hanno un lavoro – dice il giornale lanciando la discussione – si considerano fortunati, ma in numero crescente hanno paura di perdere anche loro l’impiego. In che modo questo contagio di paura si trasmette agli individui, alle imprese e alla società? Il New York Times ha invitato gli specialisti a discutere tra loro e i lettori a dare storie e osservazioni.

Il successo è stato clamoroso. Altri temi preannunciati saranno la guerra in Medio Oriente, il futuro dell’auto e l’inaugurazione di Obama.

Non Trovato



Tutti i contenuti © 2008 giornalismo e democrazia