Deontologia


08 Dic
Giovedì

“Lavoro col sindaco Alemanno
e sono ebrea: fa notizia?”

Nella sezione Deontologia

Cosa c’è di strano nell’attività della giornalista Ester Mieli? Dovrà spiegarlo l’Ordine del Lazio, al quale è stato segnalato un caso inquietante. Ester Mieli ha scritto infatti al direttore del settimanale “Cinque giorni†chiedendo se il suo essere di religione ebraica costituisca notizia e motivo perché il periodico le dedichi da tempo particolari attenzioni.  Il comportamento del direttore, Giuliano Longo, è stato segnalato all’Ordine regionale da Pierluigi Franz, consigliere dell’Ordine nazionale. Continua…

Nella sezione Deontologia


Il giornalismo sarà più libero
dopo la caduta di Berlusconi?

nessun commento - Inserito il 14.11.11
Caduto Berlusconi, che succederà sul pianeta informazione? Nel momento in cui finisce un governo e se ne annuncia un altro, spesso almeno una parte del mondo dei giornali si riposiziona, perché il nostro è un giornalismo molto legato alla politica e alle sue vicende. Per di più Berlusconi era un ...continua
Tolto il premio al giornalista tedesco
“Non aveva visto le cose raccontate”

nessun commento - Inserito il 08.11.11
Mai ingannare il lettore. Lo ha capito troppo tardi un giornalista tedesco, René Pfister, che si è visto togliere il premio che gli era stato assegnato appena la giuria ha scoperto che le cose che egli aveva descritto nel suo articolo non le aveva viste di persona. Così, proprio al ...continua
La rivolta dei libici: quando gli inviati
continuano ad essere indispensabili

2 commenti - Inserito il 23.10.11
Il giornalismo tradizionale non morirà mai, almeno fino a quando esisteranno le guerre. Lo dimostrano i lunghi mesi dell’insurrezione in Libia, seguiti dai cronisti esattamente come fecero i grandi inviati del passato, in Ungheria o in Cecoslovacchia. Ci sono delle differenze, ma in tutti questi casi il giornalismo ha dovuto ...continua
I principi etici? Un sondaggio scopre
che dai giornalisti sono poco praticati

1 commento - Inserito il 08.10.11
Etica del giornalismo? Sembrerebbe un terreno poco frequentato, stando ai risultati di una rilevazione condotta da AstraRicerche sia fra i cittadini sia fra gli stessi giornalisti. Sono stati scelte due regioni: il Veneto e la Lombardia, ma i risultati appaiono deprimenti in entrambe le zone. Le regole della deontologia sono ...continua
Amanda e Raffaele assolti
Gli errori del processo mediatico

nessun commento - Inserito il 06.10.11
Il processo di Perugia è stato seguito e accompagnato da un processo “mediaticoâ€. Lo dicono tutti. I mezzi di informazione hanno giudicato Amanda Knox e Raffaele Sollecito per proprio conto, li hanno messi sull’altare o nella povere, a seconda dei casi. Le urla “Vergogna, vergogna!†all’uscita della Corte di Appello ...continua
La terribile cronaca della tragedia di Vermicino
morte in diretta di un essere umano

nessun commento - Inserito il 21.06.11
Tutti parlano di Alfredino, il bambino morto dopo essere caduto in un pozzo a Vernicino, dalle parti di Frascati. E’ il trentesimo anniversario e alle discussioni ha fatto da volano il libro di Walter Veltroni, che accomuna Alfredo con Roberto Peci, rapito dalle Br alla stessa ora dello stesso giorno: ...continua
Sallusti sospeso per due mesi
la stessa sanzione inflitta a Feltri

nessun commento - Inserito il 14.06.11
Il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, è stato sospeso per due mesi dalla professione. La sanzione gli è stata comminata dall’Ordine regionale della Lombardia per aver fatto scrivere sul quotidiano Renato Farina che era stato radiato dall’Albo professionale. continua
Stop alle immagini di Yara Gambirasio
amarezza e sdegno espresse dai genitori

nessun commento - Inserito il 03.04.11
 “Amarezza e sdegno†sono i sentimenti espressi dai genitori di Yara Gambirasio nei confronti dei mezzi di comunicazione. L’assalto continua. La famiglia aveva chiesto che non fossero trasmessi né per televisione né in Internet immagini della ragazza, ripresa durante le sue prove di ginnastica ritmica. Ma il desiderio non è ...continua
L’Unione cronisti risponde a Napolitano
e contesta il codice per il processo in tv

nessun commento - Inserito il 22.01.11
 L’Unione cronisti italiani ha contestato l’approvazione del “Codice di autoregolamentazione†in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie in tv. Guido Columba, presidente dell’Unione, ha diffuso un duro comunicato, al termine dell’intervento in cui, al Quirinale, il presidente Napolitano aveva elogiato il nuovo codice. Secondo Columba si tratta di una grave ...continua


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