Mar 06
Martedì
Le istituzioni
Conferme e qualche bocciatura
nelle elezioni per il rinnovo dell’Inpgi

Nelle elezioni per il rinnovo degli organi statutari dell’Inpgi le maggiori novità vengono dai dieci consiglieri in rappresentanza dei pensionati. Il dato più eclatante, che non mancherà di suscitare qualche polemica, è la bocciatura di Giovanni Negri, presidente dell’Assostampa lombarda e leader di Stampa democratica, una delle cinque componenti che costituiscono la maggioranza al governo della Fnsi.

Secondo gli accordi tra le componenti (Autonomia, Giornalisti uniti, Capss, Stampa democratica, Quarto potere), Negri avrebbe dovuto ricoprire l’incarico di vicepresidente. E’ stato superato, per 10 voti, da Maurizio Andriolo, vicepresidente uscente e fuoriuscito da Stampa democratica.

In Lombardia Marina Cosi, leader di Nuova informazione, è stata eletta con 582 voti, 124 in più rispetto ad Andriolo. Sarebbero bastati 11 di quei voti per evitare la sconfitta di Negri. Ma i rapporti tra i militanti di Nuova Informazione e quelli di Stampa democratica non sono molto cordiali, nonostante da qualche anno stiano nella stessa maggioranza del sindacato. Per cui è molto probabile che l’insuccesso di Negri derivi da scelte individuali degli elettori, piuttosto che da manovre organizzate. Resta comunque la ferita, e non è facile convincere il presidente della Lombarda che si tratta di qualcosa di spontaneo.

Un altro fatto eclatante è la scomparsa, nel Consiglio generale dell’Inpgi, di ogni rappresentanza dell’Unione sindacale dei giornalisti pensionati, organismo di base della Fnsi. Sono rimasti fuori il presidente Ino Iselli e il vicepresidente Antonio De Vito, entrambi componenti del Consiglio di amministrazione uscente. Anche l’altro vicepresidente  Guido Bossa, candidato come sindaco sia nella  lista dell’Unione che in quella sostenuta dalle cinque componenti sindacali, non ce l’ha fatta. Questo non farà che accentuare il conflitto frequente tra Unione e Fnsi.

Con sorpresa di tutti, tra i giornalisti pensionati il più votato, con 744 preferenze, è risultato Mimmo Marcozzi. L’ha favorito, tra l’altro, lo scambio di voti con Mario Petrina, eletto sindaco supplente. Per il resto, il voto all’Inpgi assicura alle cinque componenti sindacali una maggioranza ampia. La minoranza è ridotta al lumicino, e ciò rende più che tranquilla la conferma di Andrea Camporese alla presidenza. Per la composizione del Consiglio d’amministrazione, invece, bisognerà vedere. Per non scontentare nessuno, bisognerà lavorare di bilancino. A cominciare dalla scelta del vicepresidente. (fdv)

 

Questi gli eletti nel comunicato pubblicato dal sito dell’Inpgi:

 

Per la Gestione principale sono stati eletti nel Consiglio generale 50 giornalisti attivi (rappresentanti delle venti circoscrizioni regionali) e 10 giornalisti pensionati (su base nazionale).
Piemonte: Cravetto Fiorenzo con  95 voti,  Armand-Pilon Giovanni  con 78 voti.  Valle d’Aosta: Romagnoli Enrico con 21 voti.  Lombardia: Rho Edmondo con 340 voti, Bianchi Sara con 332 voti, Besana Guido con 328 voti, Castelli Enrico con 295 voti, Zandonai Maxia con 276 voti, Dirceo Daniela con 268 voti, Scarinzi Claudio con 249 voti, Affinito Domenico con 244 voti, Ceccato Giuseppe con 239 voti, Mirani Enrico Giuseppe con 238 voti, Macelloni Marina con 229 voti, Rosati Tiziana con 213 voti. Veneto: Camporese Andrea con 152 voti, Andolfatto Monica con 148 voti. Trentino Alto Adige: Marzano Giuseppe con 89 voti; Morando Paolo con 68 voti. Friuli Venezia Giulia: Carella Roberto con 101 voti.  Liguria: Galiano Vincenzo con 76 voti, Felice Elio con 74 voti. Emilia Romagna:  Gardenghi Marco con 119 voti, Zurlini Gianluca con 85 voti ; Marche: Emiliozzi Rosalba con 69 voti.  Toscana: Frati Luca con 149 voti, Bartoli Carlo con 138 voti. Umbria: Sabatini Roberto con 51 voti. Abruzzo: Amore Antimo, con  64 voti. Lazio: Garambois Silvia con 517 voti, Curzi Candida con 408 voti, Ingrao Ignazio con 399 voti, Smoljko Donatella con 399 voti, Savi Antonio con 362 voti, Conti Stefania con 327 voti, Stella Tiziana con 322 voti, Marani Alessia con 311 voti, Chianura Carlo con 281 voti, Todini Gianni con 272 voti, Spitz Alessandra con 256 voti. Campania: Colimoro Vincenzo con 393 voti, Russo Rossana con 336 voti. Calabria: Parisi Carlo Maria con 190 voti;  Puglia: Ricci Pietro con 238 voti, Peragine Michele con 226 voti.  Basilicata: Cutro Savino con  59 voti. Sicilia: Farinella Maria Pia con 282 voti, Gulletta Giuseppe con 229 voti. Sardegna: Salone Stefano con 127 voti. Molise: Marone Antonio con 31 voti.

Questi i dieci pensionati eletti nel Consiglio generale: 1. Marcozzi Domenico  (Abruzzo) con 744 voti; 2. Serventi Longhi Paolo (Lazio) con 604 voti; 3. Cosi Marina (Lombardia) con 582 voti; 4. Mazzocchi Silvana (Lazio) con 497 voti; 5. Sgrena Giuliana (Lazio) con 461 voti; 6. Andriolo Maurizio (Lombardia) con 458 voti; 7. Rossi Giovanni (Emilia Romagna) con 444 voti; 8. Rea Pino (Toscana) con 430 voti;  9. Nardacchione Umberto (Campania) con 372 voti; 10. Borghesan Luciano (Piemonte) con 328 voti.

I sindaci effettivi e supplenti eletti su base nazionale nel Collegio sindacale in rappresentanza dei giornalisti attivi e pensionati.   Sindaci effettivi: 1. Franz Pierluigi (Lazio) con 2.413 voti; 2. Silva Elio (Lombardia) con 1.862 voti; 3. Ferri Enrico (Veneto) con 1.811; Sindaci supplenti: 1. Zaccaria Lino (Campania) con 1.518 voti; 2. Petrina Mario (Sicilia) con 1.319 voti; 3. Cimmino Cristiana (Puglia) con 1.012 voti;

Questi i componenti del Comitato amministratore della Gestione Separata (Inpgi 2) eletti su base nazionale: 1. Marciano Massimo (Lazio) con 937 voti; 2. Ercole Ezio (Piemonte) con 804 voti; 3. Di Mitrio Stefania (Puglia) con 792 voti; 4. Armano Antonio (Lombardia) con 726 voti; 5.  Antonini Laura (Toscana) con 679 voti.

I rappresentanti della Gestione separata Inpgi 2 nell’ambito del Collegio sindacale eletti su base nazionale : Sindaco effettivo 1. Raimondi Attilio (Sicilia) con 1.476 voti; Sindaco supplente 2. Franz Pierluigi (Lazio) con 1.234 voti.


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