VenerdĂŹ
Industria editoriale
Napolitano ha firmato: cumulare tv e giornali
è vietato fino al termine del 2012
Durerà fino alla fine del 2012 il divieto di sommare la proprietà delle televisioni con quelle dei giornali. Dopo un lungo imbarazzo, è arrivato il decreto con cui il presidente Napolitano ha prorogato la norma che impedisce il cumulo fra la carta stampata e i canali televisivi, che in base alla legge Gasparri era ormai scaduto.
Il decreto impedisce esplicitamente di partecipare âin imprese editrici di giornali quotidiani o partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidianiÂť, esclusi quelli diffusi esclusivamente in modalitĂ elettronica, ai <soggetti che esercitano l’attivitĂ televisiva in ambito nazionale su qualsiasi piattaforma> che superino l’8% dei ricavi del Sic, il Sistema integrato delle comunicazioniâ. In pratica il divieto colpisce tutti i big del nostro panorama industriale, compreso Sky. Secondo lâAutoritĂ per le garanzie nelle comunicazioni, allo stato attuale queste sono le quote del Sic â il Sistema integrato delle comunicazioni â detenute dai tre colossi: Rai 11,80 per cento, Mediaset 11,40, Sky Italia 11,32.
Il divieto riguarda ovviamente anche tutte le societĂ controllate o controllanti, ma non viene esteso ai giornali diffusi in modalitĂ esclusivamente elettronica.
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