Dic 01
MercoledĂŹ
Industria editoriale
L’iPad nuova frontiera del giornalismo?
Murdoch e Steve Jobs ci scommettono

L’iPad è il futuro del giornalismo? Pochi si sbilanciano in profezie, ma è un dato di fatto che nelle aziende massimo appare lo sforzo di concentrazione sul nuovo strumento. Non c’è impresa giornalistica di carta stampata che non stia lavorando al prodotto destinato al tablet inventato da Steve Jobs.I quotidiani più diffusi e affermati hanno ormai, accanto all’edizione in edicola, quella concessa in visione attraverso il sito Internet. Offrono poi notizie aggiornate (di solito ogni mezz’ora) sullo stesso sito o portale, nel quale trasferiscono anche alcuni articoli dell’edizione cartacea. In più, servizi speciali, foto e video. Sforzi particolari si notano nello sport, in occasione di gare importanti: i risultati sono quasi in tempo reale.

La notizia che Murdoch e lo stesso Steve Jobs stanno studiano “Daily” un giornale solo elettronico, pensato e realizzato esclusivamente per l’iPad, ha destato curiosità (e preoccupazione nei principali concorrenti). Esteticamente sarà qualcosa di simile ad un settimanale. Scaricabile attraverso iTunes e l’Apple store che consente di acquistare materiali visibili sulla tavoletta, molto simile alla pagina di un libro. Si sa anche che diverso e meno invasivo sarà l’uso della pubblicità. Il prezzo, 99 cents a settimana, sembra rendere appetibile il nuovo prodotto, ma l’informazione elettronica a pagamento continua a stentare ed è impossibile immaginare qualche potrà essere il ritorno economico di un investimento (30 milioni di dollari) decisamente consistente.

I grandi quotidiani stanno via via irrobustendo l’edizione iPad dei propri notiziari. Sia il Corriere della Sera sia Repubblica hanno già conquistato alcune decine di migliaia di abbonati. Il prodotto destinato all’iPad è perciò il protagonista delle trattative sindacali interne. Ad esempio a via Solforino, dopo la lettera ultimatum del direttore De Bortoli e lo sciopero proclamato dalla redazione. La parola d’ordine è sempre più flessibilità, con la messa in discussione di tutti quegli articoli del contratto di lavoro che corrispondevano a mansioni e ruoli fissi e immodificabili. Problemi che all’estero sono stati superatri già da molto tempo. In ogni caso il Daily di Murdoch e Jobs sarà sicuramente il protagonista dei prossimi mesi e del prossimo anno, al termine del quale si calcola che i possessori di iPad raggiungeranno i 40 milioni. Mentre sia il colosso News Corp del magnate australiano sia l’azienda della mela rafforzeranno la propria leadership nel settore dell’informazione.


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