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“Assolto Mills”, l’ultima menzogna
del telegiornale di Min Zo Lin
di Fernando Cancedda
La Cassazione dice che il reato di corruzione è stato commesso, ovviamente dalla Fininvest di Berlusconi. Che il reato sia stato prescritto perchÊ i giudici della Corte suprema hanno interpretato diversamente la decorrenza del tempo necessario per giungere alla prescrizione, dovrebbe soltanto indurre i cittadini per bene a deplorare le circostanze che di fatto impediscono la punizione di un crimine. A cominciare dalla lentezza procedurale aggravata, in questa come in altre cause privilegiate, da una difesa fin troppo agguerrita.
Loro (Menzognini e tutti i corifei del centro destra) fanno esattamente  il contrario: festeggiano, esultano perchĂŠ lâaccoglimento delle tesi difensive sullâinterpretazione di una norma procedurale, pur riconoscendo la responsabilitĂ nel merito dellâimputato, darebbe loro ragione. Dimostrerebbe infatti la persecuzione giudiziaria di Berlusconi da parte di magistrati âtalebaniâ. Lâennesima assoluzione, dicono.
Ora, che a manipolare in modo cosĂŹ sfacciato i fatti fossero i giornalisti dipendenti di Berlusconi, nelle tv e nella carta stampata, ce lo aspettavamo purtroppo, anche se lâarticolo due della legge istitutiva dellâOrdine dei giornalisti ( âè loro obbligo inderogabile il rispetto della veritĂ sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtĂ e dalla buona fedeâ) non consente di anteporre la linea politica imposta dallâeditore al diritto dei cittadini di essere correttamente informati. Ma che a farlo sia oggi, e in modo cosĂŹ sistematico negli ultimi mesi, la redazione politica del primo telegiornale del servizio pubblico, questo è uno scandalo intollerabile.
Parlo di âredazioneâ, non solo di direttore perchĂŠ al punto in cui stanno le cose mi sembra difficile separare la responsabilitĂ di chi guida da chi si lascia cosĂŹ facilmente guidare. Conosco personalmente i piĂš vecchi tra loro, a cominciare dal collega Paolo Di Giannantonio, un conduttore di lunga esperienza. Davvero dovrei credere che abbia confuso in buona fede prescrizione con assoluzione, come risulta dalla registrazione video? Ho molto apprezzato le prese di distanza del CdR e dellâassemblea del tg1, ma vorrei che cominciassero ad avere qualche effetto pratico anche sul comportamento professionale dei colleghi che rappresentano.
Certo, una maggiore presenza e sensibilitĂ degli organi di vigilanza, a cominciare dai consigli regionale e nazionale del nostro Ordine, potrebbero aiutarli. La Commissione parlamentare di vigilanza â anzichè preoccuparsi di regolare direttamente i pochi talk show che cercano di supplire alla disinformazione dei telegiornali â potrebbe dire qualcosa, prima che il danno inferto dalla menzogna alla democrazia diventi irrecuperabile.
Tags: Berlusconi, Di Giannatonio
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