Feb 05
Venerdì
Deontologia
Pubblicare o no la foto del bambino cinese incatenato?

Questo bambino è stato visto in tutto il mondo. In Italia, qualche giornale gli ha coperto il volto con una striscia, ligio alla Carta di Treviso che impone ai giornalisti di non identificare  e danneggiare i minori. Ma l’immagine di questo piccolo cinese incatenato a un palo - dal padre, conduttore di risciò, il quale ha spiegato che intende impedire che qualcuno lo porti via mentre lui lavora via - è una notizia in sé. E si dà il caso che subito le autorità cinesi abbiano trovato un posto in un asilo della città. Pubblicare o no? Il giornalista libero, che vuole essere anche responsabile, come risolve il quesito?


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3 commenti a “ Pubblicare o no la foto del bambino cinese incatenato? ”
  1. Alvaro Renzi

    5 Feb, 2010
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    Credo che sia assurdo non pubblicarla. E’ stata utile. Certo non possiamo pubblicare le foto dei bambini poveri e sventurati sperando che le autorità si sveglino. Ma il giornalista deve documentare ciò che accade.

  2. ecaterina davidovici

    7 Feb, 2010
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    è molto importante pubblicare le foto anche perchè le immagini sono le prime a essere notate e vengono impresse nella mente

  3. Monica Nardini

    12 Feb, 2010
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    Io credo che sarebbe stata utile anche con una “pixellatura” sugli occhi del bambino…


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