Sabato
La professione
Contratto: sì dei cdr all’ipotesi di accordo
Entro giugno il referendum
I giornalisti italiani voteranno entro giugno per approvare o respingere l’ipotesi di accordo raggiunta, il 27 marzo, fra Fnsi e Fieg, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. In tutte le redazioni italiane si è svolto un dibattito molto approfondito, con particolare riguardo ad alcuni articoli (mobilità all’interno dei gruppi editoriali, licenziabilità di direttori e vicedirettori ecc).
L’accordo è stato approvato a larga maggioranza dal Consiglio nazionale. Questo il comunicato:
“Il Consiglio Nazionale Fnsi, riunito in Roma il 2 aprile 2009, ascoltata la relazione del segretario generale Franco Siddi, esaminata l’ipotesi del nuovo contratto giornalistico Fnsi/Fieg per il quadriennio 2009-2013; preso atto dell’invito della Commissione contratto Fieg/Fnsi e del dibattito svoltosi nell’arco di due sedute, riconoscendo e apprezzando l’impegno profuso dall’intera segreteria nel difficile negoziato contrattuale, conferma il voto espresso dalla Giunta esecutiva ed approva, con 61 voti a favore, 10 contrari ed 1 astenuto, l’ipotesi conclusiva della novazione contrattuale per il periodo aprile 2009-marzo 2013 ed il protocollo allegato per il welfare di settoreâ€.
Il giorno successivo si è svolta la conferenza nazionale dei comitati di redazione, che ha così votato: 158 favorevoli, 57 contrari, 20 astenuti. Sull’ipotesi di accordo avevano invece espresso parere negativo le assemblee di alcune testate. Il segretario nazionale della Federazione Franco Siddi ha confermato che il risultato del referendum avrà un forte valore politico, pur non essendo – a norma di statuto – formalmente vincolante.
Perplessità ha invece espresso l’Ordine nazionale, che ha approvato questo documento:
“Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito oggi a Roma, a seguito di un articolato dibattito sviluppatosi all’interno dell’organismo, esprime forte preoccupazione per taluni aspetti del nuovo contratto di categoria che mettono a repentaglio l’autonomia e la deontologia professionale. Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti chiede pertanto che si apra una profonda riflessione sull’ipotesi contrattuale siglata che preveda un confronto con i vertici sindacali della categoria, con particolare riferimento agli articoli 4 e 33 e alla situazione dei freelance e del mondo del precariato”.
Giornalismo e democrazia pubblica il testo dell’ipotesi di accordo tra Fnsi e Fieg
Scaricalo qui (formato rtf)
Tags: contratto dei giornalisti, fieg, Fnsi, Ordine, referendum, Siddi
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