Martedì
Le istituzioniLettera a Sergio Zavoli: “Libera la Rai!”
L’8 febbraio 2009, il presidente dell’associazione “Giornalismo e democrazia”, Vittorio Roidi, ha inviato a Sergio Zavoli, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sulle teleradiodiffusioni, questa lettera:
Caro Presidente, la
Sua nomina alla guida dell’organo parlamentare che controlla le teleradiodiffusioni è stato interpretato dalla nostra associazione come un evento dal quale può scaturire una svolta, in particolare nella storia della Rai.
La società di servizio pubblico vive una stagione di stanchezza, ma nessuno più di Lei ne conosce le caratteristiche e le potenzialità . Per questo confidiamo che la Sua presidenza possa segnare l’inizio di una fase di rilancio, che definiremmo “liberatoria”. “Giornalismo e democrazia”, associazione nata per diffondere l’idea e la pratica di un giornalismo responsabile, coraggioso e pluralista, ritiene che ciò debba avvenire attraverso un atto di sganciamento da parte dei partiti, affinché l’azienda sia gestita da un consiglio di amministrazione formato da persone indipendenti e competenti. “Liberare la Rai!”, dunque. E’ con questo slogan che intendiamo lavorare nei prossimi mesi.
Conosciamo le previsioni della legge che regola le teleradiodiffusioni. Ma riteniamo che la Commissione di Vigilanza, sotto la sua Presidenza, possa proclamare criteri nuovi prima di passare alle nomine. I partiti politici restano il fulcro della democrazia parlamentare, ma non possono pretendere di gestire la più grande impresa di cultura e di informazione. Ad essi spetta la sorveglianza, appunto, ma devono essere i primi a comprendere che la crisi delle teleradiodiffusioni si può battere solo dando autonomia alla creatività e alle capacità che esistono nella Rai, i cui compiti solo in parte possono essere simili a quelle dell’emittenza privata. La difesa del servizio pubblico, signor Presidente, non passa attraverso i partiti, ma discende dalla loro volontà di “liberare” – lo ripetiamo – le energie che gli operatori dell’azienda possiedono e che solo in parte, oggi, sono messi in grado di esprimere.
La nostra associazione augura a Lei e alla Commissione buon lavoro. Attende fiduciosa un segnale di cambiamento.
Con stima
Il presidente
Tags: Rai, Zavoli
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