31 Ott
Martedì

Cancedda: per l’Ordine dei giornalisti
questa è l’ultima occasione

Il collega Fernando Cancedda ha scritto sul suo blog questo articolo, dedicato all’attività dell’Ordine nazionale.

Ciò che contraddistingue l’Ordine dei Giornalisti rispetto alla rappresentanza sindacale dei medesimi è la sua natura di ente pubblico, posto a garanzia di libertà, autonomia, dignità e qualità della professione, non a difesa della categoria in quanto tale, ma soprattutto del diritto dei cittadini ad essere correttamente informati, premessa indispensabile per la democrazia e per l’equilibrio dei poteri in uno Stato di diritto. Ma da tanto tempo, ormai, il venir meno dell’autorità e del prestigio necessari per svolgere questa funzione sociale ha indotto molti, anche tra noi giornalisti, a dubitare della sua utilità se non addirittura ad auspicarne l’abolizione. Continua…

News

Malta: uccisa con il tritolo
la giornalista anticorruzione

Malta: uccisa con il tritolo<br>la giornalista anticorruzione “La situazione è disperata. Dovunque io guardi vedo solo corrotti”. E’ una delle ultime frasi pubblicate da Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa a Malta. L’hanno fatta saltare in aria con due cariche di tritolo piazzate nella sua vettura. Aveva dato fastidio a molti con le sue battaglie perché alla Valletta vincessero l’onestà e la correttezza. continua

Deontologia - di Vittorio Roidi

Costanzo e Pietro Maso, ma a che serve un’intervista?

A cosa serve un’intervista? Maurizio Costanzo ha tenuto sotto i riflettori Pietro Maso, per un’ora, intorno a mezzanotte. Vedere un uomo di 46 anni che ne ha scontati 22 in prigione per aver ucciso i genitori, e che tenta di dimostrare a se stesso e agli altri di essere diventato una persona normale, è certo momento interessante, è intrattenimento vero ... continua

Estero, Senza categoria

Una giornalista siriana uccisa
in Turchia insieme con la madre

(Dal sito di Articolo 21) Si erano rifugiate in Turchia con l’illusione di essere finalmente al sicuro. Speranze squarciate come le loro gole da mani assassine che avevano il mandato di farle tacere per sempre.Sono morte così, nella loro casa a Istanbul, Orouba Barakat, un’attivista siriana e Hala, la giovane figlia giornalista di soli 23 anni. continua

La professione - di Vittorio Roidi

L’Ordine ormai deve cambiare
le modalità del praticantato

Fra qualche giorno i giornalisti italiani andranno a votare per eleggere i nuovi consigli dell’Ordine (nazionale e regionali). La novità è la composizione dell’assemblea nazionale, che non sarà più elefantiaca ma di soli 60 membri e dunque più snella ed efficiente. I problemi sul tavolo, per l’Ordine, non sono pochi: querele temerarie, violazioni della privacy, faziosità e in genere autorevolezza ... continua

In evidenza - 17-12-2015 - commenta

Vittorio Di Trapani rieletto
alla Segreteria dell’Usigrai

Vittorio Di Trapani rieletto Segretario dell'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai aderente alla Fnsi. Di Trapani, 40 anni, napoletano era stato scelto la prima volta a Salerno nel 2012. Sarà segretario per un altro triennio. Questo il testo della mozione approvata (un astenuto) dal congresso, a sostegno della candidatura di Di Trapani: “I giornalisti dell'Usigrai riuniti in Congresso dicono sì all'innovazione e a riorganizzazioni della informazione Rai, per dare ai cittadini più ... continua

DOCUMENTO

Intercettazion: chi pensa ai bavagli
e chi dice solo sciocchezze

Nuovo scontro sulle intercettazioni telefoniche. Fa bene la Federazione della Stampa a sentire il rischio che suia in arrivo un “bavaglio”. Troppe sono le forze politiche che attaccano i giornali e che chiedono una legge più severa. Però ancora una volta la verità non viene detta per intero: non si ammette che ci sono intercettazioni di telefonate private (fatte dai giudici all’interno di un’inchiesta penale) che non dovrebbero essere rese note. E si trascura che in questi casi dovrebbe attivarsi l’Ordine e sanzionare i giornalisti. continua

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LA DISCUSSIONE

Ordine, che fare? Seppellire
o migliorare l’idea di Gonella?

Del giornalismo nessuno si interessa. In questa fase della vita del paese, così tesa al risanamento sia economico sia politico, l’informazione non sembra un problema. Come se andasse per il verso giusto. Povero Guido Gonella! Quaranta anni fa si batteva per far approvare la legge che, attraverso l’istituzione dell’Ordine, prometteva agli italiani giornalisti professionali obbligati alla ricerca della verità. Invece, dappertutto compaiono pseudo professionisti, impreparati e per di più faziosi, impegnati a sostenere la tesi di un partito più che a cercare notizie vere, o almeno verificate. Ci sarà qualcuno disposto ad una riflessione, magari in un Parlamento pieno di ... continua

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