21 Gen
Sabato

Ordine: per far contenti tutti
il Consiglio fa un passo indietro

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma nei giorni 18, 19 e 20 gennaio, ha approvato un documento “sulle linee guida per la riforma della professione giornalistica†da trasmettere al governo perché ne tenga conto nell’elaborazione dei decreti di attuazione della legge 148/2011 sulla riforma delle professioni regolamentate. Continua…

News - di Vittorio Roidi

Praticantato e pubblicisti, soluzioni
che non producono credibilità

Si cerca di salvare capra e cavoli, ma è una pretesa un po’ utopistica. Questa la prima impressione dopo aver letto su quali strade il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti vuole spingere Governo e Parlamento, che appaiono decisi a trasformare profondamente l’organizzazione dei giornalisti. continua

News

Più di 40 giornalisti assunti
grazie ai minori contributi Inpgi

Sono già più di 40 i giornalisti assunti con contratti a tempo indeterminato grazie agli sgravi contributivi  concessi dall’Inpgi (l’Istituto di previdenza della categoria) alle aziende editoriali in base alla riforma delle prestazioni messa a punto dall’Istituto. continua

News

Nasce la scuola di specializzazione
per il corretto utilizzo dei dati

Imparare ad utilizzare i dati  nel corso dell’attività giornalistica, ecco lo scopo della scuola organizzata da Agorà Digitale, l’associazione di giornalismo investigativo in collaborazione con Radio Radicale. continua

La professione - di Francesco De Vito

Ordine: ha senso la divisione
fra professionisti e pubblicisti?

Nella discussione aperta nell’Ordine dei giornalisti su come far fronte alla riforma delle professioni, quello che più sorprende è l’idea di cercare di cambiare il meno possibile. Si rincorrono molte domande. L’esame di Stato quale presupposto senza il quale non si ha una professione regolamentata vale anche per i giornalisti? La ghigliottina che dal 13 agosto abrogherà le norme che ... continua

In evidenza - 04-04-2010 - commenta

Migliaia di lavoratori perderanno il posto
con il taglio delle facilitazioni postali

Le aziende editoriali perderanno 200 milioni di euro. Un disastro. A tanto ammonterà il disavanzo se il Governo approverà il decreto Tremonti-Scajola che taglierà gli sconti sulle spedizioni in abbonamento dei quotidiani e dei periodici. In pratica, gli editori saranno costretti a pagare una tariffa postale intera, anziché quella agevolata. continua

DOCUMENTO

Cassazione civile: quando la critica
è lecita e non offende la reputazione

In quali casi l’esercizio del diritto di critica non lede la reputazione altrui? La terza sezione civile della Cassazione ha affermato che, affinché ciò avvenga, è necessario che si manifesti “un dissenso ragionatoâ€esercitato attraverso espressioni “strumentalmente collegateâ€. continua

Altro nella sezione: Le sentenze

LA DISCUSSIONE

Il giornalista che falsifica la realtà
deve essere punito dall’Ordine

L'Ordine dei giornalisti non gode di molta popolarità in Italia. Soprattutto tra i giornalisti. Probabilmente è uno dei tanti riflessi condizionati dell'essere italiani, come prendersela sistematicamente con la politica (come se fosse qualche cosa di  diverso da noi), lamentarsi piuttosto che darsi da fare, vedere tutto con un occhio se non pessimistico per lo meno scettico; e via dicendo. continua

Altro nella sezione: La discussione



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