18 Mag
Giovedì

Intercettazioni: chi pensa ai bavagli
e chi dice solo sciocchezze

di Vittorio Roidi

Nuovo scontro sulle intercettazioni telefoniche. Fa bene la Federazione della Stampa a sentire il rischio che suia in arrivo un “bavaglio”. Troppe sono le forze politiche che attaccano i giornali e che chiedono una legge più severa. Però ancora una volta la verità non viene detta per intero: non si ammette che ci sono intercettazioni di telefonate private (fatte dai giudici all’interno di un’inchiesta penale) che non dovrebbero essere rese note. E si trascura che in questi casi dovrebbe attivarsi l’Ordine e sanzionare i giornalisti. Continua…

Edicola/Giornali italiani - di Vittorio Roidi

Fiengo e il “giornalismo che non c’è”:
i peccati e i misfatti del Corrierone

Fiengo e il "giornalismo che non c'è":<br>i peccati e i misfatti del Corrierone Una democrazia non è mai salda se li suo giornalismo è schiacciato dalle forze più oscure del potere. Ciò accade in Italia? Le organizzazioni internazionali dicono che da noi la libertà di stampa è limitata dalla mafia, dal terrorismo, dalla eccessiva concentrazione delle imprese editoriali, da quelli che per brevità chiamiamo spesso poteri forti. C’è chi nega questa realtà, ma ... continua

News - di Vittorio Roidi

Mario Borsa: “La libertà di stampa
è tutto!”. Ma noi come la usiamo?

E’ uscito un bellissimo libro: “La libertà di stampa è tutto”, una biografia di Mario Borsa, grande del giornalismo. Lo ha scritto Alessandra De Nicola, storica dell’università di Pescara. Lo consigliamo ai giovani che vogliono fare questo mestiere. Può aiutarli a capire cosa deve fare e cosa non deve fare un giornalista. continua

News

Nove anni di carcere per i cronisti
E’ il Senato del Medio Evo

Nove anni di carcere per il giornalista che diffama un uomo politico o un magistrato! E’ quello che ha progettato la Commissione Giustizia del Senato, proprio mentre si attendeva la definitiva abolizione della reclusione come pena per i giornalisti. Stupefacente. Ecco una buona ragione per votare sì al referendum e mandare a casa questi senatori. continua

News

“Panama papers”: ecco come sarà il giornalismo

L’inchiesta internazionale sui “Panama papers” non è solo servita smascherare un colossale giro di evasione fiscale, ma ha dato una risposta per quanto riguarda il futuro del giornalismo. Chi pensa che questa attività stia per precipitare nell’oceano del fai da tè, ha davanti la prova che solo giornalisti superpreparati e addestrati potranno affrontare le sfide future. Le prime notizie sono venute ... continua

In evidenza - 17-12-2015 - commenta

Vittorio Di Trapani rieletto
alla Segreteria dell’Usigrai

Vittorio Di Trapani rieletto Segretario dell'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai aderente alla Fnsi. Di Trapani, 40 anni, napoletano era stato scelto la prima volta a Salerno nel 2012. Sarà segretario per un altro triennio. Questo il testo della mozione approvata (un astenuto) dal congresso, a sostegno della candidatura di Di Trapani: “I giornalisti dell'Usigrai riuniti in Congresso dicono sì all'innovazione e a riorganizzazioni della informazione Rai, per dare ai cittadini più ... continua

DOCUMENTO

Intercettazion: chi pensa ai bavagli
e chi dice solo sciocchezze

Nuovo scontro sulle intercettazioni telefoniche. Fa bene la Federazione della Stampa a sentire il rischio che suia in arrivo un “bavaglio”. Troppe sono le forze politiche che attaccano i giornali e che chiedono una legge più severa. Però ancora una volta la verità non viene detta per intero: non si ammette che ci sono intercettazioni di telefonate private (fatte dai giudici all’interno di un’inchiesta penale) che non dovrebbero essere rese note. E si trascura che in questi casi dovrebbe attivarsi l’Ordine e sanzionare i giornalisti. continua

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LA DISCUSSIONE

Ordine, che fare? Seppellire
o migliorare l’idea di Gonella?

Del giornalismo nessuno si interessa. In questa fase della vita del paese, così tesa al risanamento sia economico sia politico, l’informazione non sembra un problema. Come se andasse per il verso giusto. Povero Guido Gonella! Quaranta anni fa si batteva per far approvare la legge che, attraverso l’istituzione dell’Ordine, prometteva agli italiani giornalisti professionali obbligati alla ricerca della verità. Invece, dappertutto compaiono pseudo professionisti, impreparati e per di più faziosi, impegnati a sostenere la tesi di un partito più che a cercare notizie vere, o almeno verificate. Ci sarà qualcuno disposto ad una riflessione, magari in un Parlamento pieno di ... continua

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